Parte del contenuto di quella che doveva essere, appunto, la carta costituzionale europea è stato inserito nel Trattato sull' U.E, tra cui la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea; il preambolo di quest'ultima recita questo:
mercoledì 24 febbraio 2016
UE - UNIONE EUROPEA
Parte del contenuto di quella che doveva essere, appunto, la carta costituzionale europea è stato inserito nel Trattato sull' U.E, tra cui la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea; il preambolo di quest'ultima recita questo:
domenica 21 febbraio 2016
IL PIANETA INOSPITALE
giovedì 18 febbraio 2016
LA APPLE. L'FBI, IL KILLER
martedì 16 febbraio 2016
5 DOMANDE A: LA MALASTRADA
PER ASCOLTARE ANTEPRIMA DEI BRANI:
https://andreacaovini.wordpress.com/2016/02/16/tre-brani-in-esclusiva-dal-nuovo-disco-de-la-malastrada/
domenica 14 febbraio 2016
ENTITA' BIOLOGICHE NON TERRESTRI
giovedì 11 febbraio 2016
di FRANCESCO TOTTI
lunedì 8 febbraio 2016
IL PROBLEMA CULTURALE
domenica 7 febbraio 2016
INTERNET
sabato 6 febbraio 2016
DEL PENSIERO DOMINANTE
venerdì 5 febbraio 2016
ESSERE O NON ESSERE
mercoledì 3 febbraio 2016
SULLA NECESSITA' DI CAMBIARE
giovedì 28 gennaio 2016
BASILICA DEI SANTI QUATTRO CORONATI
Raramente sono stato così vinto dall'intesa atmosfera che si respira all'interno del plesso, rimasto intatto dal medioevo.
Al suo interno contiene rare bellezze di cui mi compiaccio darvi un parzialissima anteprima per non farmi perdere il gusto di scoprirle se dovesse decidere di visitarlo, cosa che io consiglio con tutto il cuore ...
domenica 24 gennaio 2016
BOSCHI E SOTTOBOSCHI
domenica 3 gennaio 2016
La coscienza di Facebook
Facebook ha superato il miliardo di iscritti. Ogni giorno tutte queste persone, in varie lingue, postano qualcosa che riguarda loro o comunque il genere umano: Sentimenti, emozioni, nozioni, capacità intelettive, storia, attualita, tutto questo, e altro ancora, confluiisce in un mega archivio.
Questo archivio, in sostanza, contiene la coscienza di un quinto degli abitanti del pianeta terra, quelli piú evoluti, o se vogliamo, piú attrezati.
La somma di queste coscienze puó essere definita un ultra coscienza.
Questi dati sono a disposizione non si sa bene di chi, ma non ha importanza; cio che è realmente importante è la generazione possibile, appunto, di questa ultra coscienza.
In un mondo che evolve a velocità pazzesca rispetto ai secoli scorsi, nel quale c'è gente sempre più istruita, ciò è un qualcosa che supera il limite, qualunque esso si voglia considerare, e quando il limite è superato non c'è più alcun limite al contrario di quello che si può pensare, ovvero non ne esiste uno ulteriore.
Il limite di che parlo è quello dell'evoluzione, appunto.
Facendo confluire le coscienze di FB in un organismo non biologico, ovvero artificiale, questo avrebbe in dote l'ultra coscienza, ed essendone dotato può svillupparne una tutta sua, prendendo quello è utile e scartando il resto.
Questa super coscienza non avrebbe pari sul pianeta terra, e dovrebbe iniziare a guardare oltre per trovarne.
L'organismo non biologico, giå ovviamente indotto di conoscenza scientifica inarrivabile per un solo uomo in quanto somma delle conoscenze in possesso dell'umanità, dotato di propria coscienza, sarebe in grado di assumere decisioni che sarebbero accettate dagli abitanti del pianeta in quanto riconoscibili come umane, ovvero dettate da ciò che presumiamo di conoscere.
A cosa condurrebbe ciö?
La domanda è leggittima, ma la risposta potrebbe non essere gradita.
La cosidetta intelligenza artificiale è una realtà sconosciuta ai più. Esistono organismi non biologici già integrati nel nostro tessuto sociale, il cui limite, appunto, è che non sono ancora dotati di una coscienza o ne sono dotati in parte, quella del suo, o o suoi, genitori, e ciò li rende comunque fragili come oggi singolo uomo sul pianeta terra. Ma una volta in possesso dell'ultra coscienza il limite sarre abbattuto e l'organismo non biologico potrebbe, a questo punto, essere addidato cone un dio.
Superato il limite non esiste più alcun limite al contrario di quello che si posa pensare, ovvero non ne esiste uno ulteriore ...

