sabato 12 ottobre 2013

FEMMINICIDIO - volume due

... e così, dopo tanto vociare l'italiettanonpiùdesta s'è data una legge sul FEMMINICIDIO.
Dunque d'ora in poi lo stalking (chissà poi perché si continui ad usare questa parola per identificare un qualcosa che è sempre esistito, come a volergli imprimere una sorta di modernità?) e le violenze domestiche in generale hanno un nuovo riferimento normativo per le corti giudicanti i reati penali.
EVVIVA!!!!
querela (ovvero denuncia) irrevocabile
arresto obbligatorio in flagranza di reato
parametro della "relazione affettiva" (sic! ovvero la relazione tra due persone " a prescindere...")
e, dulcis in fundo,
controlli con il braccialetto elettronico: queste sono le gagliarde misure prese dal governo fantoccio attualmente operativo in italia, sud d'europa, confine continentale, porta d'Africa.
senza giri di parole e inutile ironia tutto questo è solo uno spot su un grave problema che affligge il nostro non più così amato paese. i numeri impressionanti riguardanti questo fenomeno sono stati snocciolati nel precedente post FEMMINICIDIO ed evidenziavano un problema reale e estremamente diffuso.
le leggi ci sono sempre state (l'italia è il paese campione mondiale per numero di leggi attualmente in vigore); i reati erano già contemplati dal codice penale. uno spot per dire "ci siamo, state tranquille italiche donne, chi vi guida vi ama e vi protegge".
questa cosa riafferma l'incredibile situazione di un paese che naviga a vista e in preda a "convulsioni da massa" epilettiche.
che ogni volta si debba fare una legge speciale per le donne è assurdo (vedi le incredibili e vergognose quote rosa) in un paese civile.
il problema esiste ed è grave; ma è un problema culturale che origina da lontano e che è ben lungi dall'essere risolto con una legge e con delle sanzioni.
inutile discutere la validità o meno del prodotto legislativo se ancora si pensa alle donne come femminine e non come persone...perché è questo che avviene ancora oggi nell'anno di grazia 2013...ben lungi, quindi, da essere considerate dei PARI nell'oligarchico e autoreferenziale mondo dei maschi....

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